domenica 30 settembre 2012

Apologetica e Creazione

 Nel 1884 l'abate Antonio Stoppani, al tempo noto scienziato, divulgatore ed apologista, pubblicò l'opera Il Dogma e le Scienze Positive, ossia la missione apologetica del clero nel moderno conflitto tra la ragione e la fede.  
All'epoca la situazione non era molto dissimile dai giorni nostri; allora come oggi circolavano numerosi libelli anticristiani la cui ben nota pretesa era quella di mostrare l'inconsistenza del pensiero metafisico e religioso alla luce dei moderni progressi nelle scienze. Lo Stoppani, uomo di fede e scienziato valente, non poteva allora non prender parte alla polemica per difendere le buone ragioni della fede cattolica, e scrisse l'opera succitata, che ancora oggi merita di esser letta e studiata, al fine di raccomandare agli apologisti cattolici lo studio delle scienze, e per insegnar loro la maniera più appropriata di intervenire nel dibattito su scienza e fede.
Uno dei punti che più stavano a cuore all'abate era quello di conoscer bene la materia: se i libelli antireligiosi erano tanto più apprezzati ed osannati come somma espressione della razionalità e della libertà di pensiero quanto più fossero stati pieni di strafalcioni, bugie e volgarità, agli apologisti cattolici al contrario non si perdonava alcun errore; la più piccola inesattezza nei loro argomenti era pretesto per denigrare tutto il resto.